10  DICEMBRE 2017
 
Il contratto di rete come strategia di rigenerazione urbana. Il caso di Piazza Mercato a Napoli

Il contratto di rete come strategia di rigenerazione urbana. Il caso di Piazza Mercato a Napoli

Il paper affronta il tema della rigenerazione di aree urbane che vertono in condizioni di degrado fisico e socio-economico. In particolare, si proverà a contestualizzare il caso di Piazza Mercato a Napoli attraverso la teoria dei giochi e, nello specifico, il dilemma del prigioniero, condizione in cui i decisori massimizzano il risultato delle proprie scelte – per sé ma non per il gruppo – contribuendo al “degrado urbano” (che rappresenta una situazione di equilibrio sub-ottimale o non cooperativo, il noto Nash Equilibrium). L'obiettivo di questo contributo è individuare gli “strumenti” che possono favorire il superamento del dilemma del prigioniero, attraverso scelte cooperative che spingono gli agenti economici a preferire comportamenti atti a massimizzare il risultato del gruppo, ovvero la “riqualificazione urbana” (che rappresenta una situazione di equilibrio ottimale o cooperativo). In particolare, ci si chiederà quale sia la tipologia di cooperazione maggiormente in grado di favorire il raggiungimento di soluzioni ottimali. La “cooperazione strumentale e condizionale”, che nasce dall’adesione a sistemi di incentivi e punizioni (il contratto di rete, ad esempio) e/o la “cooperazione non strumentale” che nasce dalla fiducia genuina ed interpersonale tra gli agenti, quella cioè che non risponde alla logica individualistica.


The subject of this paper is the “regeneration” of urban areas in a state of a progressive, physical and socio-economic decline. In particular, the case of Piazza Mercato in Naples is presented applying the game theory and, more specifically, the prisoner’s dilemma, a condition where the decision makers, in order to achieve maximum results on the basis of their decisions (made for themselves not for the community), play a role in the urban decay (which represents a suboptimal or non-cooperative equilibrium, knows as Nash Equilibrium). The purpose of the work is to identify “instruments” which encourage economic agents to act with the aim of maximizing the group’s results, which is the “urban renewal” (optimal and cooperative equilibrium), exceeding the prisoner’s dilemma and making cooperative choices. The analysis raises the issue concerning the proper model of cooperation to produce the best solutions. The “conditional and instrumental cooperation”, which occurs in presence of an incentives and penalties system (the network contract, for example) and/or the “non instrumental cooperation” in presence of real and interpersonal trust between the agents, that is not linked to the individualistic mindset.


Di prossima pubblicazione: 8 maggio 2018

Melania Verde Università degli Studi di Napoli "Federico II"